Smappee la soluzione domotica semplice ma all'avanguardia

Nel caso di Smappee si tratta di un apparecchio doppiamente “smart”: da una parte si collega alla fase del vostro impianto elettrico di casa e pure a quella del vostro impianto fotovoltaico (se lo avete installato), dall’altra dopo un periodo di “training” è in grado di tracciare il comportamento dei vostri elettrodomestici, delle vostre multipresa, dei dispositivi che normalmente lasciate collegati e che molto spesso a vostra insaputa hanno un considerevole consumo a riposo.
All’interno della confezione troviamo Smappee, il cavo di alimentazione standard, 3 “clamp” o prese a pinza da collegare ai cavi della fase da analizzare e una presa Schuco passante DI-.O con comando remoto costruita da Chacon (azienda domotica belga come Smappee) che vengono chiamate Confort Plug.

Per quanto riguarda le comfort plug nel sito di Smappee sono disponiibili diversi kit con diverso numero di prese e telecomandi tutte a prezzi molto competitivi rispetto ad altre soluzioni domotiche.
Il perchè di questi prezzi sta nella tecnologia wireless utilizzata che è basata sulla radio frequenza di 433 Mhz: non staremo qui ad analizzare i pro e contro di questa soluzione un po’ snobbata dai moderni gateway domotici: il suo vantaggio sta comunque nel basso prezzo di acquisto degli accessori come le confort Plug.

Come funziona smappee

Misura la corrente per mezzo di pinze amperometriche fornite in dotazione: le pinze vanno semplicemente a stringere il cavo isolato senza entrare direttamente in contatto con la corrente elettrica. L’installazione, almeno per l’individuazione del corretto punto di “aggancio” è bene farla fare ad un tecnico qualificato ma una volta posizionate le pinze potete gestire da soli tutta l’operazione.
Se pensate di avere problemi perchè il contatore è collocato all’esterno, non vi preoccupate: è sufficiente collegarlo a monte del quadro principale dentro casa vostra.
Come abbiamo detto esistono due modelli di Smappee, quello base e quello avanzato: il primo ha solo 3 pinze amperometriche e 3 ingressi, l’altro ha 6 pinze amperometriche e 6 ingressi. Queste combinazioni permettono di gestire diversi tipi di impianti. Nel caso del modello base si potrà gestire un semplice impianto ad un fase oppure un impianto elettrico ed un impianto fotovoltaico insieme o infine un impianto elettrico trifase. Nel caso del modello avanzato si potrà gestire un impianto elettrico trifase insieme ad un impianto fotovoltaico comunque configurato.
Con smappee è possibile anche monitorare la produzione di energia elettrica derivante da un impianto fotovoltaico. Perchè dovremmo misurare anche un impianto fotovoltaico? Semplicemente perchè avendo la possibilità di gestire prese comandate potremmo attivarle solo quando l’impianto che cattura l’energia solare ha sufficiente produzione per alimentare un determinato elettrodomestico ed evitare così di prelevare energia dal nostro fornitore elettrico che ce la vende ad un prezzo più alto di quello che otteniamo con l’autoproduzione.

Come si può vedere dallo screen shot di un dispositivo che controlla attraverso smappee la produzione fotovoltaica derivante da una nostra installazione, è ben individuabile in verde l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico mentre in grigio si possono vedere i consumi delle varie utenze. Una massimizzazione dell'autoconsumo dell'energia prodotta porta ad evere una drastica riduzione della bolleta elettrica. Con smappee possiamo attivare carichi ausiliari o utenze a nostra scelta da remoto in modo semplicissimo.


Back to main blog page

comments powered by Disqus